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Organizziamo il presente immaginando il futuro

L’ECONOMIA DELLA CONDIVISIONE E DELLO SCAMBIO VIRTUOSO SONO OGGI I MUST PER TRASFORMARE ED EVOLVERE I FATTORI COMPETITIVI INDIVIDUALI IN ASSET STRATEGICI SUL MERCATO.

enzo rullani (professore di economia della conoscenza)
[…] È UNA STORIA CHE VA AVANTI DA DUE SECOLI E MEZZO, MA DI CUI FINORA ABBIAMO VISTO E INTERIORIZZATO SOLO LA PRIMA PARTE DEL FILM. È QUELLA SCRITTA NEI VECCHI MANUALI DOVE GLI AUTOMATISMI HANNO SEMPRE LA MEGLIO, E GLI UOMINI SI LIMITANO A FARE I PORTATORI D’ACQUA DEL SISTEMA O DELL’EVOLUZIONE, VENENDO RIPAGATI CON LA PRODUTTIVITÀ E IL BENESSERE DEL RUOLO. TUTTAVIA, NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI, LA TRAMA E I PROTAGONISTI SONO CAMBIATI. DOVE DILAGAVANO LE GRANDI ORGANIZZAZIONI VERTICALI SONO SUBENTRATE
RETI ORIZZONTALI E MULTIFORMI DI NODI DOTATI DI INTELLIGENZA E AUTONOMIA. LA GRANDE DIMENSIONE NON È PIÙ UN MUST, MA PICCOLE E GRANDI IMPRESE COMPETONO IN BASE ALLE IDEE E AI LEGAMI DI CUI SONO PORTATRICI. L’ISTINTO DELLA STABILITÀ NON È PIÙ DATO PER SCONTATO, MA VIENE SPESSO SUPERATO CON FORZA E CORAGGIO DA UN RINATO SPIRITO SOGGETTIVO DI ESPLORAZIONE DEL NUOVO E DEL POSSIBILE. ANCHE SE METTE IN CRISI LA STABILITÀ.
[…] TORNANO DI SCENA, IN QUESTO MODO, LE PERSONE E LA LORO INTELLIGENZA FLUIDA. MACCHINE E PROCEDURE ORGANIZZATIVE, INFATTI, NON BASTANO PIÙ A GESTIRE LA COSTRUZIONE DEL FUTURO: LA COMPLESSITÀ HA RIDATO SPAZIO AGLI UOMINI E ALLA LORO CAPACITÀ COLLETTIVA DI CONDIVIDERE PROGETTI, ASSUMERE RISCHI, CREARE SENSO. NEI FATTI, È GIÀ INIZIATA LA SECONDA PARTE DEL FILM. CI SERVONO SOLO NUOVI OCCHI PER VEDERLA.

john stuart mill (pensatore liberale ed economista britannico)
[…] LA NATURA UMANA NON È UNA MACCHINA DA COSTRUIRE SECONDO UN MODELLO E DA REGOLARE PERCHÉ COMPIA ESATTAMENTE IL LAVORO ASSEGNATO, MA UN ALBERO CHE HA BISOGNO DI CRESCERE E DI SVILUPPARSI IN OGNI DIREZIONE, SECONDO LE TENDENZE DELLE FORZE INTERIORI CHE LO RENDONO UNA PERSONA VIVENTE.

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